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Articolo: MILAZZO (ME) - IL MAGICO INCONTRO TRA FINANZA, CULTURA E MODA.

MILAZZO (ME) - THE MAGICAL MEETING OF FINANCE, CULTURE AND FASHION
#fashionshow

MILAZZO (ME) - IL MAGICO INCONTRO TRA FINANZA, CULTURA E MODA.

“Lusso e visione” è stato l’evento, nel quale la consulenza finanziaria, le arti iconiche, la poesia e la moda, si sono incontrate per elaborare nel territorio, sempre più in preda allo spopolamento ed alla disoccupazione, un credibile piano di crescita economica, educativa e morale.


Per iniziativa di Francesco Caragliano, personal financial advisor della banca FINECO, al lido “Medusa”, nella litoranea di ponente milazzese, ha avuto luogo una magnifica serata, i cui astanti hanno apprezzato moltissimo l’esperto monetario Caragliano, il quale ha delineato le prospettive economiche nei prossimi anni e le eventuali azioni da intraprendere per evitare disagi dinanzi a congiunture negative; l’arte orafa di Nicolò Mazzeo; quella profumiera della “Sikelia Parfums”; quella pittorica con Maria Teresa Giunta; l’arte poetica con Attilio Andriolo. A catalizzare maggiormente l’attenzione del pubblico è stata tuttavia l’esibizione della collezione di abiti “genderless”, ossia vestiti generalmente di tipo casual, indossabili sia dagli uomini, sia dalle donne, nonché le novità per la stagione autunnale-invernale e per di più, a riguardo del mondo femminile, i colorati abiti da sera con brillanti paillettes per trascorrere una romantica notte sotto le stelle, realizzate dalle stiliste Viola Lo DucaJennifer Piazza ed Erika Giordano, esponenti della maison “Homi Too”. 

Non si è trattato di una passerella, ma d’un rituale collettivo: le “Homi Too” hanno provato a leggere la realtà davanti a uno specchio e dare forma a quel bisogno palpitante di guarigione, che attraversa la moda, il mondo e ciascuno di noi. Non una sfilata tradizionale, ma una mise-en-scène intima, riservata a pochi eletti, un sussidiario di archetipi, che si fa persona. Ogni look è molto più di un corredo: è un esemplare, che ci abita, ci parla, ci costringe ad individuare il nostro albero genealogico interiore. La metamorfosi da spettacolo tradizionale ad esibizione narrativa e metaforica diviene un segno, con cui la moda si accosta all’anima. Ogni immagine si trasforma in una tessera di mosaico emotivo, che non vuole soltanto vendere un capo, ma richiamare i legami intensi tra passato, presente e futuro. La loro moda incontra la psiche: non meraviglia infatti che Viola Lo DucaErika Giordano e Jennifer Piazza preferiscano diversificare con memoria, appartenenza e ironia portando l’intento psicoanalitico a scomporsi e ricomporsi, ed affidandosi a forme nitide, le quali rivelano l’espressione di sé migliorandosi giorno dopo giorno. “Siamo veramente soddisfatte e onorate di rappresentare il nostro marchio Homi Too in un evento così speciale come questo, perché significa che il nostro messaggio sta cominciando a girare e che principalmente siamo riuscite a tramandare vitalità, colorazione e identità. – è la postilla di un’entusiasta Viola Lo Duca – Homi Too è un brand nato a Milazzo, fondato da tre donne affiatate, straripanti di passione, ardore e con una voglia di farci conoscere prima di tutto nel nostro territorio ed anche oltre. È un progetto giovane, vivace, fuori dagli schemi. Ogni nostro capo sboccia da un’idea, dall’ambizione di dire qualcosa, di comunicare identità. Volevamo creare qualcosa che parlasse di noi, dei nostri sentimenti ed anche delle persone, che ci attorniano. Il luogo è tutto: Milazzo, la Sicilia, gli amici, la famiglia sono stati i primi a credere in noi, allorquando Homi Too era solo un’idea, e continuano a farlo ogni giorno, esortandoci a fantasticare in grande ed a trasformare quei sogni in realtà. Quando abbiamo annunciato che avremmo partecipato con una sfilata e cercavamo modelli in zona, siamo state investite da grande entusiasmo: infatti, molti ragazzi e ragazze del territorio hanno risposto prontamente al nostro annuncio e si sono offerti di sfilare per noi. Non è stato solo un defilé; ma un momento d’incontro, di scambio, di nuove connessioni. Abbiamo conosciuto persone splendide, condiviso esperienze e sorrisi ed è stata una tappa importante anche per la nostra crescita, sia umana, che professionale.

Quella di oggi è la nostra seconda passerella: la prima si è tenuta a New York, un’esperienza incredibile; ma sfilare per la prima volta sul nostro territorio ha un sapore speciale, molto più intimo e personale”. Sulla stessa scia è il pensiero di Jennifer Piazza: “La molteplicità cromatica fa parte di tutte le nostre collezioni. Quella inerente al prossimo autunno/inverno è ispirata al mondo onirico con una rarità dipinta da Viola su certe vesti, perché il nostro obiettivo è fare vivere un inverno a colori eccettuando la monotonia delle tediose giornate grigie. Il peculiare contributo collaborativo è ben ponderato, senza oscurarci, perché ci stimiamo reciprocamente. Abbiamo adoperato abiti sia caldi, sia avvolgenti per soddisfare chi vuole essere sia più casual, sia più elegante”. Molto emozionata per il risultato positivo della manifestazione è Erika Giordano: “Ho trovato molta armonia con le ragazze; con loro c’è un’immensa intesa, come se ci completassimo scambievolmente, con una smisurata risolutezza a ricominciare sempre. Grazie a loro il mio sogno si è concretizzato. Pensavo d’essere inadeguata; però, accedendo in empatia, sono riuscita ad abbattere le mie trepidazioni e timori, perché siamo contrassegnate da valori positivi. Al giorno d'oggi regna un grande caos particolarmente fra le giovani generazioni; eppure sono sicura che gli stili passati stanno ritornando e dalla cui unione potranno affiorare nuove idee da indossare: è infatti questo un momento, nel quale il vintage è tornato di moda. Gli individui ricercano abiti, la cui efficienza deve variare rapidamente a seconda dei mutamenti climatici e delle loro necessità ed a ciò l’intelligenza artificiale sta rivelandosi decisiva. Alcuni ci hanno definite delle influencer; ma cerchiamo di esserlo moderatamente preferendo restare sempre noi stesse. Abbiamo tante altre visioni innovative, perché le idee non si arrestano mai: infatti, mi alzo la mattina, medito tanto e con Viola e Jennifer siamo una detonazione di creatività. Una bella idea deve sempre vedere una giusta concretizzazione, poiché il mondo della moda non s’arresterà mai”. Se troppo spesso la moda si perde nel rumore e nell’effimero, la seconda collezione “Homi Too” ci ricorda che ogni abito reca una storia, che ogni inedita veste ha una sua ragione d’essere, che ogni gesto può essere un atto di amore. È sufficiente accogliere ed accogliersi, una prova d’essenza per le stiliste, le quali affermano con chiarezza che la moda può ancora toccare l’anima, se ha il coraggio di guardare dentro e fuori, se preferisce curare invece di decorare.

Foti Rodrigo


https://mobile.agoravox.it/Milazzo-ME-L-incontro-magico-fra.html

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